Nell’articolo precedente abbiamo visto che il residuo fisso rappresenta la quantità di sali minerali contenuta in un’acqua e che alcune di queste sostanze (in particolare magnesio e calcio) hanno un effetto protettivo sulla salute.
Per tutte le acque imbottigliate e anche per quelle di acquedotto è disponibile una tabella con le caratteristiche chimico-fisiche, le quali si traducono in un particolare effetto sull’organismo. Ogni acqua è diversa dalle altre e questa grande varietà può disorientare il consumatore.

Bottiglie acqua

È importante quindi saper scegliere in modo consapevole l’acqua più adatta alle diverse fasi della nostra vita o nel caso siano presenti patologie specifiche. La “leggerezza” di un’acqua non rappresenta tanto una “qualità”, quanto piuttosto una “caratteristica” della stessa ed in via generale l’unica classificazione degna di nota che si può fare in base al residuo fisso riguarda le acque particolarmente ricche di sali minerali (1500 mg/l o superiore). Questo tipo di acque infatti possono avere caratteristiche terapeutiche e di solito la loro assunzione è consigliata sotto controllo medico. Vediamo ora invece come è possibile classificare l’acqua in base agli oligoelementi in essa contenuti:

Acqua oligoelementi

Le acque bicarbonate sono particolarmente indicate per chi ha un’eccessiva secrezione acida, ovvero produce troppo acido nello stomaco.
Il contenuto di calcio è importante durante la fase di crescita, per le donne in caso di gravidanza e menopausa, oppure per prevenire l’osteoporosi nelle persone anziane.
Le acque clorurate possono avere un’azione leggermente lassativa e aiutano a regolare la funzionalità dell’intestino, del fegato e delle vie biliari.
La presenza di ferro è particolarmente utile per i soggetti anemici oppure per donne in gravidanza, lattanti e adolescenti.
Il contenuto di fluoro è importante per rinforzare i denti e prevenire la carie, ma rappresenta anche un aiuto contro l’osteoporosi.
Le acque ricche di magnesio sono indicate in caso di stress, poiché questo elemento è fondamentale per un corretto funzionamento del sistema nervoso.
I solfati rendono l’acqua leggermente lassativa e pertanto può essere indicata nel caso di insufficienze digestive.
Infine per quanto riguarda il sodio si possono distinguere due casi, le persone che devono limitarne l’assunzione a causa di problemi di ipertensione oppure gli sportivi, che invece devono reintegrare i sali persi durante lo svolgimento delle loro attività.

Acqua sportivo

Nel caso specifico degli sportivi sarebbe opportuno scegliere un’acqua piuttosto ricca di sali minerali, in particolare per recuperare la stanchezza fisica e mentale dopo l’esercizio fisico è importane reintegrare magnesio, sodio, potassio, calcio e cloruri. Anche il bicarbonato può essere importante per contrastare un eventuale eccesso di acido lattico prodotto nei muscoli dopo uno sforzo fisico intenso.

Vediamo infine quali sono gli oligoelementi più indicati durante le diverse fasi della vita:

Acqua oligoelementi

Ritengo inoltre utile accennare brevemente alcune ulteriori caratteristiche che si trovano riportate nelle tabelle:

  •  pH, un valore che misura l’acidità, più è inferiore a 7 e più l’acqua è acida, viceversa sopra 7 è alcalina
  • Nitriti e nitrati, sostanze legate all’inquinamento che devono essere inferiori ai limiti previsti dalla normativa

Etichetta acqua

Per concludere è importante ricordare che le acque minerali possono riportare in etichetta alcune indicazioni che agevolano il consumatore nella scelta e che devono essere preventivamente approvate dal Ministero della Salute in base agli studi clinici presentati dall’azienda imbottigliatrice.

Non ci resta quindi che consultare le tabelle del nostro acquedotto e le etichette delle varie minerali per decidere quale acqua sia ideale per le nostre esigenze, magari privilegiando nei giorni in cui ci si allena un’acqua più ricca di oligoelementi, capace di supportare al meglio la nostra attività sportiva.