Nel mio ultimo articolo, relativo ai fattori che influiscono sui processi di crescita ma anche di invecchiamento, ho parlato dei radicali liberi e dell’importanza di assumere giornalmente fino a 10 porzioni tra frutta e verdura.
Alcune persone hanno espresso perplessità a riguardo, ritenendo eccessivo per il nostro intestino un chilo di vegetali al giorno, principalmente per l’alto contenuto di fibre… oppure perché per molti avvicinarsi a questi quantitativi significa obbligatoriamente affidarsi ad integratori. Ma in fin dei conti in TV non dicono che bastano 5 porzioni?

Passiamo velocemente in rassegna alcuni punti, che molto probabilmente verranno poi approfonditi in modo specifico.

Sicuramente un intestino non abituato avrà difficoltà a gestire un elevato contenuto di fibre, che non sono presenti solo in frutta e verdura, ma anche nei cereali integrali, legumi, frutta secca ecc. Non tutte le fibre sono uguali, si differenziano in solubili e insolubili, ma generalizzando possiamo dire che oltre a regolare la velocità di assorbimento dei nutrienti, rappresentano anche il nutrimento fondamentale della nostra flora batterica.

Non per questo i benefici sono limitati al tratto intestinale, ma anzi le fibre hanno dimostrato una grande importanza nella prevenzione di patologie croniche quali cancro, malattie cardiovascolari e diabete, solo per citarne alcune. Una buona flora batterica intestinale aiuta inoltre a tenere sotto controllo lo stato infiammatorio, la risposta immunitaria, i livelli di colesterolo, glicemia e pressione arteriosa.

C’è poi tutto il discorso sull’importanza delle vitamine, dei minerali e delle migliaia di fitonutrienti presenti nei vegetali, poiché queste sostanze oltre a combattere i radicali liberi sono il carburante di tante reazioni che avvengono all’interno del nostro organismo.
Su questo secondo aspetto ci possono venire in aiuto gli integratori, da affiancare al normale consumo di frutta e verdura, ma non certo per sostituire questi alimenti! Per chi ne ha effettivamente bisogno sono una risorsa importantissima, ma bisogna fare estrema attenzione nella scelta sia dei prodotti che delle dosi da assumere.

Già l’esempio dello studio svolto presso il MD Anderson Cancer Center di Houston (la struttura prima classificata per la cura del cancro negli Stati Uniti secondo l’indagine 2016) e riportato nel mio precedente articolo è assolutamente autorevole, con l’indicazione per i pazienti di assumere (direttamente o col supporto di integratori specifici di origine naturale) 10 porzioni di frutta e verdura al giorno.

Inoltre questa domenica leggendo il notiziario (ottobre 2016) della Fondazione Veronesi ho trovato un articolo dedicato alle antocianine (una delle sostanze presente nei vegetali) dove viene ribadito il consiglio di un consumo complessivo di 10 porzioni al giorno equamente divise tra frutta e verdura.

Frutta e verdura - Articolo Veronesi

Articolo tratto da NEWS – FONDAZIONE UMBERTO VERONESI, N° 5 OTTOBRE 2016

Che dite, servono altre evidenze? Sotto con il consumo di vegetali e abituiamo gradualmente il nostro intestino alle fibre!